CORRADO ABBATE - Torino 1958
Pianista di formazione classica, si è precocemente orientato verso il jazz, manifestando una spiccata attitudine per la composizione e l’arrangiamento. Allievo del pianista torinese Gianni Negro, è attivo a livello professionistico dal 1979.
Negli anni ’80 suona con diverse formazioni torinesi, a fianco di giovani musicisti di talento, come il chitarrista L. Tessarollo, i saxofonisti M. Tardito e R. Regis, il batterista D. Graziano, spaziando dall’hard-bop al modale, dalla fusion al jazz contemporaneo. Nello stesso periodo collabora più volte con i saxofonisti L. Bertolotti e A. Ponissi, ed ha occasione di esibirsi con musicisti come M. Urbani, G. Basso, F. Mondini.
Nel 1991 costituisce il
Trio A.N.F. con C. Nicola (contrabbasso) e R. Fontana (batteria), che l’anno seguente diventa un quartetto, con l’ingresso di F. Albano (sax tenore e soprano); la collaborazione culmina nel ‘93 con l’incisione del cd
"Brecce" (Pentaflowers) e si protrae per tutto il ‘94 con partecipazioni ad importanti rassegne di jazz ed esibizioni nei principali clubs.
Nel 1995 fonda i
“Primitivo”, che diventeranno la più importante band acid-jazz dell’area torinese; nel 1996 questo gruppo, comprendente il saxofonista D. Pala, il trombettista cubano A. Guerra ed il percussionista argentino L. Casih, oltre a Nicola e Fontana, registra il cd
“Speed Jazz” (Tielines), cui fa seguito un’intensa attività concertistica estesa a tutto il 1998, con frequenti partecipazioni a manifestazioni di livello internazionale (“Eurojazz Festival” di Ivrea, “JVC Jazz Festival” di Torino, “Bordighera Jazz and Blues”, “Catanzaro Jazz Fest”, fra le tante). Negli stessi anni Abbate ha modo di esibirsi a fianco di musicisti come C. e F. Chiara, E. Zirilli, N. Muresu, A. Minetto e molti altri.
Nel 2003 nasce il progetto
“Jazzcom”, con l’intento di proporre jazz contemporaneo di qualità che da un lato non si riduca ad imitare i modelli americani e dall'altro possa rivolgersi a un pubblico più vasto, che non sia quello ormai ristretto degli appassionati di genere e degli "addetti ai lavori". Il gruppo, che inizialmente comprende, oltre al leader, D. Pala (sax contralto), G. Di Gregorio (sax tenore), R. Giolito (contrabbasso) e C. Bernardinello (batteria), incide nel 2005 il cd
“Stultifera Navis” (SFR), ottenendo lusinghieri consensi di critica e di pubblico, e si esibisce con successo in importanti manifestazioni (“Due Laghi Jazz Festival” di Avigliana, “Quarna Jazz”, “Ovada InContemporanea”).
Nel 2006 il bassista F. De March inizia a collaborare con la band.
Nel 2006 Abbate affianca a “Jazzcom” una nuova formazione, il
“Multiverse Jazz Quartet”, comprendente G. Di Gregorio (sax tenore e soprano), P. Cresto-Dina (contrabbasso) e M. Puxeddu (batteria), con repertorio costituito da originals e da rivisitazioni di brani poco noti riferibili al jazz modale, dagli anni ’60 in poi.
Nel novembre del 2006 “Jazzcom” ospita il grande vibrafonista statunitense
Mike Mainieri, fondatore e leader degli
“Steps Ahead”, esibendosi con lui in un memorabile concerto all’ “AB+ Jazz Club” di Torino.
Nel 2007, con Di Gregorio e Bernardinello, ed insieme alla vocalist L. Gregori, Abbate partecipa al progetto di F. De March denominato
“Leggero in jazz”, omaggio in chiave jazzistica alla musica leggera d’autore, dagli anni 30 ad oggi.
Nell’estate 2008 Abbate registra per l’etichetta Philology il cd
“Un’ombra in cammino” con
“Multiverse Jazz Quartet”.
Nello stesso anno entra a far parte del
“Gigi Di Gregorio Ensemble”, insieme a S. Chiricosta, P. Porta, L. Bertolotti, S. Miele, M. Puxeddu. Con questa formazione ha occasione di esibirsi al fianco di ospiti come i saxofonisti E. Cisi, A. Domenici e F. Taschini, il trombonista S. Calcagno, i chitarristi L. Olsson e A. Chiappetta.
Nel 2011 “Jazzcom” incide un secondo album,
“Dummy and Human” (Dodicilune), con la partecipazione del trombettista
Flavio Boltro.
Dal 2011 Abbate è membro stabile della
“Cluzon Big Band”, grande formazione orchestrale diretta dal M° A. Rapaggi, comprendente alcuni dei migliori e più esperti musicisti dell’area torinese.
Corrado Abbate si è cimentato più volte in campo teatrale, realizzando musiche per allestimenti su testi di Arrabal, Topor, Jodorowskij, de Ghelderode, Allen ed altri.